Cambiare Serramenti conviene, ora più che mai

FCL 1959

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Infissi in PVC

Stiamo assistendo negli ultimi anni ad una notevole incentivazione da parte dello Stato per tutte quelle opere di rinnovamento che riguardano principalmente la nostra casa. Ecobonus, sconto in fattura, detrazioni fiscali, aliquote al 50%-65% ecc. sono parole che ormai ci sono famigliari. Ovviamente questo ci fa molto piacere, primo perchè danno uno stimolo all’economia, secondo perché riguardano il nostro investimento più importante, la nostra casa. Per cui, ripetiamolo, oggi cambiare serramenti conviene.
Si sa in tutte le economie moderne, se si incentiva l’edilizia, l’economia ne beneficia e riparte. Noi siamo un Paese con un patrimonio immobiliare vecchiotto, per cui tutte le iniziative tese a incentivarne il rinnovamento sono ben accette.

Decreto Rilancio

A tal proposito il Decreto Rilancio appena varato, potrebbe ulteriormente contribuire a far ripartire un settore in difficoltà.
Esistevano già, grazie a Decreti precedenti, stimoli di recupero imposte o sconto fattura per ristrutturazioni e lavori di efficientamento energetico. Ma l’ultimo Decreto ha innalzato le agevolazioni.
Il Governo ha previsto una detrazione pari al 110%, divisibile su cinque anni, qualora vi fossero lavori sostenuti su : interventi incrementanti l’efficienza energetica (ecobonus), interventi per l’installazione di impianti fotovoltaici, interventi per la riduzione del rischio sismico (sismabonus) e altri.
Ma, entrando un po’ più nel dettaglio queste sono in linea di massima le attività che beneficiano della super agevolazione.

Quali lavori?

Isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali. Devono interessare l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie lorda dell’edificio medesimo.
Massimale di spesa è 60 mila euro.
Interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, a pompa di calore. Sono inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici o alla microcogenerazione.
Massimale di spesa è 30 mila euro.
Interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore. Sono inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici o alla microcogenerazione.
Massimale di spesa è 30 mila euro.

Inoltre…

Inoltre se eseguiti congiuntamente ad uno degli interventi sopracitati la detrazione al 110% si estende anche per i normali interventi di efficientamento energetico. Sono quelli previsti all’articolo 14 del Decreto-Legge n. 63/2013.
Per esempio, l’acquisto e posa di finestre comprensive di infissi, schermature solari e sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, nei limiti di spesa previsti.
Inoltre l’Installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica il cui Massimale di spesa è 48mila euro.

Efficienza energetica


In poche parole, anche se di non facile comprensione, per poter accedere alla detrazione bisogna aver fatto interventi che migliorino di almeno due classi energetiche l’edificio, oppure che determinino “il conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica (A.P.E)” rilasciato da tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.

Come recuperare la spesa sostenuta


Come abbiamo detto, si può recuperare la spesa sostenuta con una detrazione di imposta pari al 110% in 5 anni, oppure si potrà scegliere per un contributo sotto forma di sconto in fattura da parte del fornitore, che a sua volta potrà recuperarlo sotto forma di credito di imposta cedibile ad altri soggetti, comprese banche e intermediari finanziari.

E cambiare solo dei serramenti? Porte o finestre?

Tuttavia, detrazioni fiscali e sconto in fattura si possono applicare anche alle spese relative agli interventi singoli Ecobonus già in vigore, che vanno dal 50 al 65% oltre che Sismabonus che vanno dal 50 al 85%.
Per esempio se vuoi cambiare solo i serramenti di casa tua e devi sostenere una spesa di 8000 euro, grazie all’incentivo fiscale puoi avere uno sconto in fattura del 50%, pagando così solo 4000 euro. Questo se hai un rivenditore di fiducia che si assume questo onere. Le imprese non sono obbligate a praticare lo sconto, ma libere di concederlo o meno. Quindi, se commissioni un lavoro devi per prima cosa informarsi sulla disponibilità in tal senso dell’impresa esecutrice.
Tranquillo, FCL Serramenti è pronto ad effettuarti lo sconto in fattura. Dobbiamo solo aspettare che il decreto Rilancio venga convertito in Legge con il testo attuale.

Cambiare serramenti conviene.

Infatti, a sorpresa, nell’articolo 121 del Decreto Rilancio, lo sconto in fattura è stato reintrodotto, insieme con la cessione del credito, non solo come annunciato per i lavori che danno diritto al Superbonus, ma anche per tutti gli altri lavori incentivabili. Questa è una buona notizia perché in un primo momento era stato cancellato dalla Legge di Bilancio 2020, con molto stupore e molte polemiche. In effetti lo sconto in fattura praticato dai fornitori era ed è molto utile. Tuttavia ci si è accorti che le piccole e medie imprese hanno un fatturato tale da non riuscire a coprire con le compensazioni sulle tasse dovute lo sconto praticato a tutti i possibili clienti.

Rischio concentrazione di mercato


Il rischio era che il mercato si concentrasse esclusivamente nelle mani di poche imprese con grossi fatturati e una buona capienza fiscale e che effettivamente potevano trarre vantaggio da questa Normativa.
Con questa nuova formulazione, che prevede la cessione illimitata del credito anche a soggetti come banche e intermediari finanziari, l’agevolazione potrebbe riguardare quasi tutti e creare delle buone opportunità di lavoro.
Anche se, fate attenzione, restiamo in attesa dei Decreti Attuativi per avere conferma circa dettagli, modalità e requisiti finali.
Quindi, in questo momento cambiare serramenti conviene.

FCL Serramenti

Ti consigliamo di rivolgerti a noi per una consulenza sia sui prodotti e i lavori da effettuare, sia sulle modalità per avere uno sconto in fattura del 50%, qualora il Decreto rilancio venisse convertito in Legge con il testo attuale.
FCL Serramenti, da oltre 60 anni leader in Brianza propone serramenti di qualità. Chiama subito FCL Serramenti al Numero 0362/903903 per una consulenza, oppure invia una mail a [email protected]

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